Set 14

La Provincia di Palermo

 



Foto di Charley Fazio

 

Affacciata a nord sul Mar Tirreno, confina ad ovest con la provincia di Trapani, a sud con la provincia di Agrigento e la provincia di Caltanissetta, ad est con la provincia di Messina e la provincia di Enna. Fa parte del territorio provinciale anche l'isola di Ustica, che, al contrario delle altre isole minori che attorniano la Sicilia, non appartiene ad alcun arcipelago.

Il Territorio

Il Palermitano occupa una porzione notevole del settore nord-occidentale della Sicilia: dal capoluogo, che sorge ad ovest rispetto al resto della provincia, il territorio palermitano si spinge fino a Pollina, ultimo comune costiero prima del confine con la provincia di Messina; considerevole è l'estensione nella Sicilia interna, con il complesso montuoso delle Madonie. La divisione altimetrica vede prevalere il territorio collinare e quello montuoso: retrostanti alle strette piane costiere, tra cui celebre è la Conca d'Oro dove sorge Palermo, si aprono ampie zone montagnose, sia ad est che ad ovest, con numerose cime che superano i mille metri d'altitudine, e tante località di montagna o d'alta collina.

Monumenti e luoghi d'interesse

Il maggior numero di monumenti della città è dislocato all'interno del centro storico, ma molti sono quelli distribuiti in tutto il territorio palermitano, come le numerose ville storiche, torri d'avvistamento, tonnare, graffiti rupestri o semplicemente antiche chiese o palazzi nobiliari. Attualmente il centro storico di Palermo, che è uno dei più grandi d'Europa, sta subendo notevoli rifacimenti e restauri affinché sia valorizzato al meglio. In molti hanno proposto di inserire il centro storico di Palermo, l'Orto Botanico e il Duomo di Monreale fra i possibili patrimoni dell'Unesco, e lo stesso ente ha proposto la candidatura dei centri storici di Palermo e Monreale. Inoltre, parecchi edifici sono già riconosciuti, e tutelati come monumenti nazionali.

Architetture religiose

San Giovanni degli Eremiti Palermo conta numerosi monumenti risalenti al periodo normanno: nei pressi del Palazzo dei Normanni, che è diventato oggi la sede del Parlamento Siciliano, è collocata la Chiesa di San Giovanni degli Eremiti che con le sue caratteristiche cupole rosse è diventata uno dei simboli della città; va ricordata poi la Chiesa della Martorana, dalla ricchissima decorazione a mosaico, del più puro stile bizantino, situata in piazza Bellini, la chiesa di San Giovanni dei Lebbrosi edificata oltre il fiume Oreto e il Ponte dell'Ammiraglio del 1113.

Costruita tra il 1130 e il 1170, la Basilica La Magione, conosciuta anche come chiesa della Santissima Trinità, presenta una pianta a forma basilicale a tre navate sorrette da colonne, mentre internamente la costruzione si presenta molto squadrata e movimentata da una serie di archi ogivali tipici dell'architettura normanna, che girano intorno la chiesa.

Dello stesso periodo è la Chiesa dello Spirito Santo (oggi all'interno del Cimitero di Sant'Orsola), dove motivi ornamentali in stile normanno s'inseriscono in una sobria architettura articolata da archetti ogivali e portali d'ingresso.

Basilica La Magione Situata vicino alla chiesa della Martorana, è la Chiesa di San Cataldo, una costruzione normanna del 1160, dalla caratteristica facciata tripartita sormontata da grosse cupole realizzate su tamburo, che meglio conserva il suo aspetto originario. All'interno è notevolmente interessante il pavimento musivo.

Cattedrale di Palermo Sul Cassaro si affaccia lo splendido complesso della Cattedrale eretta nel 1185 su un'area pianeggiante precedentemente occupata da una moschea araba. La splendida commistione artistica presente nell'edificio sembra ripercorrere l'intera storia cittadina e dei popoli che l'hanno guidata mettendo in bella mostra un portale laterale e delle torrette campanarie in stile gotico catalano, una facciata quattrocentesca, un'abside con decorazioni arabo-normanne e una cupola tardo barocca. In seguito ad un disastroso incendio degli ultimi anni del XVIII secolo l'interno venne ricostruito in stile neoclassico. Vi sono conservati i sarcofaghi di Federico II e Ruggero II oltre la tiara d'oro di Costanza di Sicilia, preziosi ornamenti e gioielli reali esposti nel Tesoro.

Sull'altro lato della piazza della Cattedrale è il Palazzo Arcivescovile dove si trova il Museo Diocesano di Palermo. Santa Maria della Catena Nell'arco del XIII secolo, in maniera particolare durante la dominazione angioina in città si sviluppò lo stile architettonico del gotico che possiamo ammirare in esempi come la Chiesa di San Francesco d'Assisi, caratterizzata nell'interno da continue trasformazioni e rifacimenti nel tempo che giustificano la complessità e la varietà dei linguaggi artistici in essa presenti; infatti in età barocca l'edificio venne ricoperto da stucchi ed affreschi da Pietro Novelli e nel XVIII secolo Giacomo Serpotta adornò i pilastri con le statue delle Virtù.

Altro importante esempio è sicuramente la Chiesa di Sant'Agostino edificata nel 1275. Appartengono allo stesso periodo la Chiesa della Gancia, la Chiesa di Santa Maria dello Spasimo che oggi ospita mostre ed eventi, la Chiesa di Santa Maria della Catena, dal caratteristico portale catalano e la Chiesa di Santa Maria la Nova, dalla facciata preceduta da un portico a tre arcate Catalane, come nella chiesa di Santa Maria della Catena. È inoltre nota in città per i riti antichi della Passione di Gesù nel Venerdì Santo. Chiesa di San Domenico Numerose chiese della città risalgono al periodo barocco, fra cui: la Chiesa del Santissimo Salvatore situata lungo Corso Vittorio Emanuele, la Chiesa del Gesù o Casa Professa situata nel quartiere dell'Albergheria rivestita al suo interno da bassorilievi marmorei posti sulla tribuna e Putti, tutti su modelli di Giacomo Serpotta esperto in "barocco sacro".

La Chiesa di Santa Teresa nel quartiere della Kalsa, fronteggia il Foro Italico, essa è visibile dal mare, per mezzo della fessura di Porta dei Greci, ed ancora la Chiesa di San Domenico con caratteristici elementi rococò, di dimensioni maggiori di quelle della Cattedrale stessa, maestosa e dalla facciata sgargiante che domina l'omima piazza, con al centro la colonna dell'Immacolata, creando così una grande sintonia, tra piazza e facciata della chiesa. Inoltre San Domenico è anche nota, poiché qui si svolsero i funerali del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa. Molto importante la nuova Galleria d'Arte Moderna "Sant'Anna" che ha sede nell'ex convento francescano di costruzione barocca, costituito da un Chiostro all'aperto.

 

Fonte: Wikipedia - leggi tutta la scheda

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